Eventi e attività alla Tenuta Tannoja
Scopri le esperienze indimenticabili che ti aspettano nella nostra Tenuta. Dalle celebrazioni speciali alle avventure nella natura, creiamo momenti perfetti per ogni occasione.

Celebrazioni su misura per ogni occasione
Alla Tenuta Tannoja, trasformiamo ogni ricorrenza in un evento speciale. Organizziamo con passione feste di compleanno, indimenticabili diciottesimi, matrimoni da sogno e feste tipiche per ogni festività. Il nostro impegno è rendere ogni celebrazione unica e personalizzata, curando ogni dettaglio per creare ricordi preziosi.

Avventura e natura ti aspettano
Oltre alle feste, offriamo esperienze uniche per esplorare la bellezza della natura murgiana. Su richiesta, organizziamo emozionanti giri a cavallo attraverso paesaggi mozzafiato o suggestivi giri panoramici in quota, accessibili direttamente dalla nostra aviosuperficie. Vivrai la pace della natura unita all'emozione dell'avventura.

Esperienze per tutti, dalla coppia alla famiglia
I nostri eventi e attività sono pensati per soddisfare ogni tipo di esigenza e pubblico. Che tu sia una coppia in cerca di un momento romantico, una famiglia numerosa desiderosa di divertimento o un gruppo di amici che vuole festeggiare, il nostro servizio è flessibile e si adatta a ogni formalità e utenza, garantendo un'esperienza memorabile per tutti.
I PUNTI DA VISITARE IN ZONA
Le località ed attrazioni principali da visitare assolutamente per la loro storia ed iconicità.
CASTEL DEL MONTE
Castel del Monte è un castello del XIII secolo, fatto costruire da Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Sicilia. È stato costruito sulla sommità di una collina a 539 metri sul livello del mare nell'altopiano pugliese delle Murge settentrionali.
CAVE DI BAUXITE
Le Cave di Bauxite di Spinazzola, scoperte nel 1935, sono state tra gli anni '50 e fine anni '70 uno dei più importanti giacimenti italiani per l'estrazione del minerale destinato all'alluminio. Situato nel Parco dell'Alta Murgia, il sito dismesso si è trasformato in un suggestivo paesaggio rosso, oggi riqualificato come Geo-sito di valore internazionale.
GRAVINA
La città vecchia di Gravina di Puglia sorge sulla sponda ovest di un canyon scavato dal torrente Gravina: il Ponte dell’Acquedotto fu costruito nel XVII secolo per collegare Gravina con la sponda ovest e permettere ai pellegrini di raggiungere il vicino santuario della Madonna della Stella. Dopo un crollo e una ricostruzione avvenuta nel secolo successivo assunse anche la funzione di acquedotto, portando in città le acque delle sorgenti Sant’Angelo e S. Giacomo.
ALTAMURA
Nota come la "città del pane" DOP e famosa per la sua storia federiciana, offre un centro storico medievale affascinante con i caratteristici claustri, un'imponente Cattedrale e reperti unici come l'Uomo di Neanderthal. È una meta ideale per scoprire la Puglia autentica, lontana dalla folla, tra cultura e ottima gastronomia.
TRANI
Il popoloso centro è celebre per la sua cattedrale, gioiello del romanico pugliese, e per il suo nucleo storico addensato sul mare su cui si affacciano preziosi palazzi in cui spiccano di testimonianze della comunità ebraica (raro caso per la Puglia). Trani fu un insediamento romano che subì una forte espansione a partire dall’epoca longobarda durante la quale fu scelta come sede vescovile al posto di Canosa. Fiorente dal punto di vista commerciale in epoca normanna, è con gli svevi che la cittadina raggiunse il suo picco di splendore come base logistica delle Repubbliche marinare di Venezia e Ragusa. Le espulsioni degli ebrei da regioni europee come la Francia e la Castiglia furono sfruttate per attirare in città ricchi commercianti: prima di essere espulse nel 1541 con l’editto di Carlo V, intorno alla metà del XII secolo, Trani contava ben 200 famiglie che vivevano nel quartiere ebraico della Giudecca.
BARLETTA
A Barletta si rivivono le gesta eroiche dei prodi cavalieri del celebre episodio della disfida di Barletta, che ancora oggi si rievoca e che risale agli inizi ’500, nel periodo degli scontri tra francesi e spagnoli. Ma la storia di Barletta è ben più antica: le vestigia medievali testimoniano il passaggio dei crociati e il traffico che scaturì dalle spedizioni in Terra Santa. La città assunse particolare importanza dopo la distruzione di Canosa di Puglia di cui era il porto soprattutto sotto i normanni e gli svevi, vivendo un periodo di fiorente sviluppo durante il regno angioino (XIV e XV secolo) grazie ai commerci legati al porto e alla sua flotta. Nei secoli successivi la città subì un declino a causa di terremoti e una tremenda pestilenza. Nel centro vecchio spiccano il Duomo di fattezze romaniche e il castello, imponente struttura eretta dagli Svevi che nel 500 divenne una vera e propria macchina da guerra. La centrale piazza della Disfida ricorda il suddetto episodio in cui tredici cavalieri italiani ebbero la meglio su altrettanti francesi, aprendo le porte al dominio spagnolo.
ANDRIA
Andria si allarga a metà strada tra la costa pugliese e l’altopiano delle Murge, proprio dove l’altopiano inizia a sollevarsi, incorniciata da mandorli, ulivi e da una scacchiera irregolare di campi coltivati. Da sempre qui si vive soprattutto di agricoltura: era già così nel Medioevo, al tempo di Federico II di Svevia, che con Andria aveva un rapporto speciale. Fu lui a onorarla con l’appellativo di “fedele”, lo ricorda un’iscrizione in latino sulla porta S. Andrea, e nella cripta della cattedrale dell’Assunta, fondata nel XII secolo, riposano Jolanda di Brienne e Isabella d’Inghilterra, due delle sue mogli. Al tempo dell’imperatore risale anche la chiesa di S. Agostino, fondata dai Templari. Soprattutto, Federico II regalò ad Andria la meraviglia di Castel del Monte: il celebre castello ottagonale, Patrimonio Unesco, sorge infatti nel territorio comunale, su un colle che dista appena 15 km in linea d’aria dall’abitato in direzione sud. Attorno alla città si trovano anche santuari e luoghi di eremitaggio ancora più antichi, frequentati dai monaci basiliani in epoca bizantina.
RUVO DI PUGLIA
Adagiata sull’altopiano delle Murge, tra distese di ulivi e muretti a secco, Ruvo di Puglia è una delle città più antiche e affascinanti della provincia di Bari. Situata a ridosso del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, è un luogo in cui si intrecciano natura, storia e spiritualità, sospeso tra l’entroterra silenzioso e il vicino respiro del mare Adriatico.
Ruvo ha da sempre un ruolo di crocevia: è attraversata da antichi tratturi che collegavano la Murgia alle pianure del Tavoliere, e oggi si trova lungo una delle varianti della Via Francigena del Sud, antico cammino di pellegrinaggio da Canterbury a Roma e ancora a Santa Maria di Leuca e i porti d’imbarco per la Terra Santa. Questo rende Ruvo una tappa ideale per i viandanti contemporanei, in cerca di spiritualità, cultura e bellezza autentica.
Le origini di Ruvo affondano nell’antichità: fu importante centro peuceta e poi municipium romano lungo la Via Traiana, come testimoniano le straordinarie scoperte archeologiche custodite nel Museo Jatta, uno dei rari musei italiani ancora allestiti secondo il gusto ottocentesco. Tra i reperti più noti, spicca il celebre vaso di Talos, capolavoro della ceramografia greco-italica.
MATERA
Patrimonio dell'Umanità è una delle città più antiche al mondo. Nel 2019 ha ottenuto il titolo di Capitale Europea della Cultura. Matera è la città dei Sassi, un territorio unico nel suo genere che custodisce le testimonianze degli insediamenti umani dal paleolitico ai giorni nostri. Una storia lunga millenni, tante attrattive, una cucina ricca e deliziosa di origine povera: perla della Basilicata, merita di essere vista almeno una volta nella vita.
Gioiello raro della Basilicata, è un miracolo del tempo che si svela agli occhi del visitatore con un fascino travolgente. Visitarla è come rivivere un glorioso passato. La città lucana sembra infatti un piccolo e delizioso presepe, per questo è anche definita "la seconda Betlemme" ed è stata lo sfondo di film come Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e La Passione di Cristo di Mel Gibson.